Prima era tutto diverso. Arrivavo a scuola sorridente non pensando a nulla tranne che a te. Ricordo il sorriso che mi rivolgevi quando mi incontravi nel corridoio..io ricambiavo e facevo finta di nulla passando avanti e fingendo di parlare con le altre.. o che ne so..guardare il telefono. Le tue labbra. Le tue labbra che si curvavano mostrando e denti e facendo spuntare le fossete. E gli occhi. I tuoi occhi strani ma belli. Quell’azzurro chiaro e quel verde che va verso il castano. Quegli occhi che mostrano tanto anche se nascondono tutto. E le tue mani. Le tue mani che quando mi sfioravano mi facevano venire la pelle d’oca. Anche sfiorandomi avevo i brividi. E ora invece? La scuola é finita e io cosa faccio? Penso a te in qualsiasi movimento..qualsiasi cosa faccia o qualcuno dica mi riporta a te..e mi da fastidio…mi da fastidio davvero.

come-as-you-are-1967

La vita è un viaggio.

C’è chi perde il primo treno, ma prende il secondo, che magari è quello giusto. E c’è chi preferisce usare la macchina, che è anche più comoda e veloce, e per due c’è sempre posto. E c’è chi prende la nave, e vaga in mare aperto, ed ha paura di affondare, ma poi la trova, la sua ancora intendo, e il suo porto sicuro. E c’è chi prende l’aereo, per perdersi nel cielo, per poter volare e, affacciandosi dal finestrino, coglie tutti i particolari del mondo, e quando atterra, lo trova già lì, ad aspettarlo a braccia aperte, l’amore.

E tu, che viaggio sei?

Khalos Moscato (via khalosmoscato)